Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 121
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0129
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D 1 H U S S 1 A .

To, e la porcellana della Cina ; e singolar-
mente agli Olandesi, di cui Danzica è l’em-
porio . Si fa stima, che l’estrazione monti
a un milione sterlino l’an-no : benchè non
sia ora così considerahile, coine era a’texn-
pi andati, quando del grano polacco se ne
estraeva anche pel Mediterraneo, e per si-
no Yenezia fu in tempo di una gran ca-
restia sovvenuta cla Danzica. Lo scadimen-
to vogliono che in grandissima parte deri-
vi dai progressi, che ha fatto in Inghiiter-
ra anche l’agricoltura, e da’premj, che vi
si accordano a quelli che ne estraggono il
grano, quando ce n’è abbondanza nell’Iso-
la. Dopo il grano , il capo pìù considera-
bile in Danzica sono le acquevite . Essa è
nel nord quello, che nel mezzodì è Corfù
©■ Zara . À1 solo Petroburgo ne va ogni
anno per sei mila lire sterline ; e a’tempi
dell’ imperadrice Caterina ne andava, per iì
doppio : e quegli erano i bei tempi della
liussia, sostengono gli acquavitaj di Dan-
zica.

Ora, Mylord, che di Danzica le ho det-
to tutto quello che mi occorreva di dir-
le; ed Ella sa molto bene che i yiaggia-

tori
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