Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 123
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0131
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D I R U S S I A. 12,3

tivati qtia e là. Riconoscono per sovrana
e protettrice la Porta ; la guale , avenclo
in Casfa e in Baluklava presidio turchesco?
signoreggia la Crimea : con Asoph posta al»
le focì del Tanai tiene in suggezione i Tar-
ìari del Cuban, e quelli clel Budziac con
Bender posta sul Niester, e con Oczachow
in sulla riya occidentale del Boristene ; do~
ve egli, ricevuto il Bog , sbocca nel mare.
Vivonò costoro cli precla , come gli altri
Tartari maomettani; mentre i Calmucchi,
e i Moungali, di religione pagana, non
fan danno a persona, e vivono de’Ioró he-
stiami, come gli antichi patriarchi. Con-
tro quei clel Cuban e della Crimea , che
sono più addosso alla R.ussia, sonosi alzatì
dne gran trincieramenti ; l’uno dal Tanai
al Volga ; l’altro , che cammina per cento
leghe dal Boristene al Donetz> il quale so-
pra Asoph mette nel Tanai.

E' la bella provincia dell’Ucrania, tra
cui, e la picciola Tartar ia corre il Sama-
ra, capo principale delle imprese di quei
della Crimea . Confeclerata già 1 Ucrania
sotto il suo capo , o Hetman, con la re-
pubblica di Polonia, passò ne’tempi appres-*

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