Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 125
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0133
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D I Pl U S S ì 1, 12^

-La Porta adunque aizzava i ‘Tartari contro
TRussi; ed essi irnpresero la guerra, o
piuttosto la continuavano volentieri anclie
per questo, che occupate vedeano le for-
ze del nimico nelle cose della Polonia , i
-cui successi per altro , che andavano tutti
a seconda d-elFarmi russe, irritavano mag-
.giormente i Turchi.

Gran hottini, e quantità di schiavi con-
clussero dopo varie scorrerie i Tartari dall’
Ucrania; e questi erano puhblicamente ven-
duti a Costantinopoli, come presi a dichia-
rati nemici. Dopo molte doglianze e scrit-
ture inutili, ebbe la Russia ricorso alla ra-
gione ultima posta da Dio in mano de’prin-
cipi: e per gastigare quei ladroni coìse il
tempo, ch’erano in sul fìnire i torbidi del-
la Polonia, a cui essa avea già dato il re,
e che i Turchi erano tuttavia in Asia im-
pediti da Koulicano.

Nel trentacinque si radunò in Ucrania
un esercito; e fu ordinato al generale Leon-
teff, che con ventimila uomini di regola-
ta milizia, ed otto mila Cosacchi penetrar
dovesse nella Crimea, e mettervi ogni co-
sa a fiamma. Ma partitosi troppo tardi,

non
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