Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 126
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0134
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126 V I A G G I

non giunse che a Camrnervisaton sul BorC
stene, dopo battute alcune horde o com-
pagnie di Tartari, che scontrò nel de-
serto.

L’annó s^eguente trentasei, Ìa faccendà
si fece più sezùa. Composte del tutto le
cose in Polonia, fermata la pace tra la Fran*
cia e F Imperadore, a cui la Russia avea
mandato ajuti, la guerra da quelle parti in-
grossò. Fu nelFinverno di quell’anno ra-
dunato dal Munich un esercito sul Tanai,
che di buon’ ora investì Asoph : e discese-
ro poi da Veronitz giù per il medesimo
Tanai molte galee, e varj al'tri bastimenti
forniti di ciurma venuta dalBaltico, e co-
mandati dal contrammiraglio Bredal, che
portarono la grossa artiglieria, e, per se-
condare ed assicurar l’assedio , s’ impadro-
nirono delìe foci del fiunre. Lasciò il Mu»
nich il comando dell’esercito alLascy, tor-
nato allora dalla guerra di Germania ; ed
egli, per far consumare la impresa dell’an-
no scorso contro alla Crimea, andò a por-
si alla testa dell’altro esercito, che ingros-
Siato erasi in Ucrania, dove si piantò la prin-
cipal sede deìla guerra.

Con-
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