Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 129
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0137
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1792bd6/0137
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
D i Russia. _129

tlei forti Russi : tanto più , cìie non sempre
tener poteasi la strada brevissima per difet-
to d’ acqria, clie bisognava talvolta ire a
cercare due o tre marcie fuori di strada,
Con tali cautele e disagi ebbe a marcia-
re verso la Crimea l’esercito del Munich
forte di settanta in oltanta rniìa uomini di
regolata milizia, conducendo seco anche un
maggior numero cli carrij intanto che Ral-
tro non così numeroso del Lascy andava
stringendo Asoph, che felicemerite espugnò
il mese di luglio. E quella importantissima
piazza, che, oltre al tenere in soggezione
il Cuban, signoreggia il Tanai e la palude
Meotide presa già nel passato secolo dal
Czar, e poi restituita per la pace del Pruth,
tornò tre anni sono a rivedere piantate su”
suoi bastioni le aquile russe. Sentirono an-
cora quei del Cuban le armi nemiche, fie-
ramente battuti da un Donduc-Ombo, fa-
rnoso capo dei Calmucchi, che abitano ver-
so Astracan sotto l’ombra della Russia.

II Munich dopo molto scarainucciare nei
diserti, giunto alle famose linee di Precop
si preparò ad attaccarle. Sbarrano queste
l’ingresso della Crimea fìancheggiate da va-
To: VI. I

rie
loading ...