Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 138
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0146
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1792bd6/0146
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
I

l38 V I A G G

Munich, a cui davano aura le imprese del-
ìa Crimea, e di Danzica; e fu preso di strin»
gersi seinpre più co’Tedeschi, e di conti-
nuar la guerra più caldamente che mai.

JYon era però rotto il iilo de’rnaneggi
paciiici; e nel mentre si consultava, qual
fosse luogo più atto per il congresso, che
senza niun frutto si tenne poi a Nimirow
città della Polonia, si sparsero i Tedeschi
nella Bosnia nella Servia nella Yalacchia
e nella Moldavia, dichiarata a’Turchi la
guerra. Dove rilevavano i pericoli, che cor-
reva il romano imperio dopo ìa pace con-
chiusa tra i Persiani e i Turchi; e facen-
do allusione a non so quali punti spettan-
ti al pellegrinaggio delia Mecca, e alla re-
ligione, di che erasi tra loro convenuto,
predicavano cristianità perduta per la ricon-
ciliazione de’settarj di Omar e di Alì, per
la riunione del maomettismo; al che con-
veniva opporsi di buon’ora, e con tutte le
forze.

II conte di Munich p)ensò in quest’anno
a una più seria impresa, che quella dell’
anno scorso; e questa fu l’assedio di Ocza-.
chow presidiata da ventimila e più Turchi,

e mu
loading ...