Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 142
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0150
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viveri, ben prevedeva ci avrebbon posto i
nemici . In fatti, appena ebbe egli volte
le spalle, che vi fu posto il campo de’Tur-
chi . Ma per la difesa che fece della piaz-
za il generale Stolsfen , furono anche co-
stretti a lévarlo : al che giovò non poco
la dottiglia lasciata dal Munich alla imboc-
catura del fiume . Neììe sortite , che fece-
ro i Russi , si ebbero chiare prove della
virtù delle picche contro alle sciable de'
Turchi ; come se ne ebbero contro alla
cavalleria de’Tartari della virtù de’cavalli
di Frisia .

Intanto che il Munich marciava verso
Oczachow, si preparava il Lascy nel nre-
desimo anno trentasette ad entrare nella
Crimea. Dicono , ad alcuni del suo esercù
to j e de’ più considerabili, non andasse
gran fatto a sangue simile impresa ; che
nel suo campo si romoréggiàsse, come già
in quello di Cesare, quando era sulle mos-
se contro Ariovisto . Come Cesare , diede
il Lascy iicenza a’malcontenti di andarse-
ne, segnò loro i passaporti, e assegnò una
scorta, che clovea condurgli in Ucrania .
Tre giorni dopo gli domandarono di se-

guirlo,
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