Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 145
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0153
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d i R tr s s i A . i4'5

no cìa qnella parte , che l anno scorso non
avea tocca il Munich , prese e ahbruciò
Caraybassar, città delle più ricclie del re-
gno ; diede il guasto al paese scararauccian-
do seinpre co’ nemici , che mescolati co’
Turchi lo assalivano csua e là , e ben tosto
si diìeguavano . Finalmente , fatto vista di
marciare ad Arabat , voltò a sinistra, e
uscì della Crimea con quantità di bottino
e di prigionieri per un’altra lingua di ter-
ra non lungi da Geniczi , detta il Schoun-
gar, e mise le sue genti alle stanze lungo
il Tanai e il Donetz . A non altro riuscì
la impresa del Lascy ; se già non si voglia
contare per un gran che un combattiraen-
to navale, ch’ebbero in agosto durante due
giorni la ilotta del Bredai e la turca ; do-
po il quale rientrò l’una ad Asoph , e l’al-
£ra a Casfa , doncFera sortita .

Non su niente più felice una terza im-
presa , che pur sotto gli orclini del Lascy
tentarono nella medesima provincia le ar-
nii russe l’anno susseguente trentotto . II
disegno era d’impadronirsi finalmente di
Cafsa , onde avere un porto nel mar ne*
ro , e un piede nella Crimea. A ciò era
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