Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 150
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0158
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?ie abbia iu mare ; non potendosi in que!
deserti fare spedali, nè altri prorvedimen-
ti, come d’ordinario si pratica nelle guer-
re diEuropa. Quando avveniva, che prem
dessero castrati o buoi sul nemico, che era
sempre a fronte, quella festa che fanno i
anarinaj all’ayere provvisioni fresche, quel-
la stessa levavasi nel campo. Secondo che
i’esercito andava consumando le vettovaglie,
che seco conducea, abbruciavansi i carri,
e mangiavansi i buoi divenuti inutili ad al-
tro. Costeggiò lungo tempo il Munich le
rive del Niester con isperanza di passarlo,
e farsi la via all’assedio di Bender. Ma i
Turchi, che ne teneyano la opposta riva,
e non lo perdevan di vista, ne lo impedi-
rono, intanto ch’egli era quasi ogni dì al-
le mani co’ Tartari. Sostenuti costoro da
un corpo diTurchi, lo andavano sull’altra
riva bezzicando a’hanchi e alla coda, emi-
ravano segnatamente a torgli i viveri. Sen~
za la disciplina e la vigilanza del Munich
si sarebbon trovati i Bussi in cattiv’acque.
Tra le molte scaramucce, ch'egli ebbe co’
Tartari, ce ne fu di assai grosse, e tale,
che potea dirsi giornata. Lo tribolavano ora
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