Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 155
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0163
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terie, e che fornisce tanti capi di bestia-
me alla rnetà diEuropa. Fuggivano da ogni
parte le genti di carapagna, abbandonando
alla mercè del soldato ogni cosa; e fu an-
che questo uno esempio, del quanto sia
inferma una neutralità, quando non ar-.
mata,

Mentre facevano i Turchi in Polonia di
fronteggiare il Munich, avea il Gran-visire
in Ungheria rivolto le mire a Belgrado,
Yenivagli agevolato l’assedio di tale impor-
tantissima piazza dal conquisto fatto l’anno
anteriore di Orsova, dal basso stato, in cui
erano ridotte in quel regno le cose dei Te-
deschi, i quaìi egli confidava di vieppiù
ancora disordinare, uscendo di buon’ ora
in campagna. Nè gli ando fallito il pensie-
ro. II Wallis, che comandava quest’anno
i Tedeschi, lasciò a’nemici prendere non
lungi da Belgrado il campo di Crostka, e
quivi si avvisò imprudentemente di attac-
cargli, Credeva sorprendervi un corpo di
soli diecimiìa uomini ; e vi trovò tutto V
esercito ben trincierato, e difeso dall’arti-
glieria di un ridotto, che batteva di fian-
^o la campagna. Tale sua credenza fece
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