Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 156
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0164
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'A 56 V I A G G I

sì, ch’ ei non marciò con tutte Ie forze
II cammino ch’ei tenne è una lunghissima
gola tra’ monti, clove gli conyenne sfìlare;
e secondo che sboccavano le sue venti, e
si mettevano in battagh’a, furono ricevute
da’Turchi già schierati nel largo , e le une
dopo l’altre disfatte. La testa dell'esercito
era in grandissima parte composta di caval-
leria, a cui non era atto il terreno, dove
si avea da combattere. Questi e altri simi-
ìi disordini cagionarono il giorno ventidue
del passato mese la rotta de'Tedeschi, do-
po la quale debbono naturalmente aspettar-
si a vedere il campo de’ Turchi sotto a BeL
grado .

Ecco, Mylord, le ultime novelle, che
abbiamo qui intese in casa la palatina dì
Mazovia, dama di quel valore, che rispon»
de alja fama del palatino suo marito.
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