Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 158
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0166
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nate dal Wallis, e cl’onde ventidue anni
prima era uscito contro un altro visire il
principe Eugenio sicuro delia vittoria. Ri-
portò il Wallis un qualche vantaggio con-
tro a’Turchi a Panzova; non così però, cha
impedito ne venisse l’assedio di Belgrado,
e ch/egli non fosse costretto pochi giorni
dopo a ripassare il fiume, aflìne di soccor»
rere la piazza. La stringevano quasi da ognx
parte i Turchi padroni delDanubio; e non
rimaneva a’Tedeschi, che quelPangolo di
terra, che è tra la Sava e il Danubio a
occidente, dove è posto Sernìin, e dove
il Wallis avea messo il canrpo per non es-
ser tagliato fuori da Belgrado.

In tale stato erano le cose, quando si
strinsero più che mai i maneggi di pace
ordita dali' anrbasciadore di Francia, che
trovavasi da qualche tempo nel campo de5
Turchi. Yi fu da’Tedeschi spedito il con-
te di Neuperg, uomo di grande afsare, il
quale ha conchiuso l’ultimo di agosto Ia
più misteriosa pace, di cui. siasi udito giam-
mai, clisdetta consolennità, e religiosamen-
te osservata dalla corte di V ienna. Oltre
gli altri vantaggi, che ne trae laPorta, le

yie-
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