Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 167
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0175
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D I R U S S I A. l6f

una serie di medaglióni, d’imperadori, di
.filosofì, le più bélle statue, come la Ve-
nere il Fauno l’Antinoo ilLaocoonte, mo-
dellate in picciolo ! Parmi, che se ne vor-
rebbono ornare tutti i gabinetti, e x desser-
ti d’Inghilterra. Nonso, s’elìa sappia, My-
Ìord) che alla maninconia del far l’oro sia-
mo debitori di questa bella porcellana di
Sassonia. II padre del presente re studiava
xnolto in alchimia ; e fatto venire di Bexdi-
no un. famoso alchimista di quei dì, per
nome Bottcher, costui cercando l’oro, tro-
vò ia porcellana, che vale veramente tant’
oro . La prima, che sé ne fece, era bru-
na, ed è ora rarissima » Mi è venuto fatto
di trovarne un pezzo; e l’ho destinato per
il museo del nostro general Churchill, che
già non avrebbe invidiato al Sannazzaro le
sue egloghe piscatorie <, ma sì bene le sue
porcellane .

Da Dresda noi passammo a Lipsia, tra-
yersando ii più bel paese del rnondo . La
Sassonia è un palmo di terra, si può dire,
ma la meglio coltivata che un possa vede-
re; piena di popolo, e d’industria. A ogni
quarto di miglio di Germania, che rispom

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