Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 168
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0176
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de a un dipressó a nn miglio itaìiano o m*
glese, sorge nelie strade una coìonna mil-
liaria. Pareami viaggiare in ininiatura neli’
imperio romano. Arrivammo a Lipsià nel
tempo che si preparava ogni cosa per la
fiera. Vi concorre quasi tutta Germania,
e mezzo Polonia e Ungheria, a provveder-
si cosx delle manifatture del paese, come
delle forestiere , che vi vengono da Ham-
burgo, per cui la Germania guarda l’Ocea-
no. Un gran fonte di ricchezza è questo
peril paese . Grandissime prove ha egli da-
to, e dà tuttavia del suo nerbo. Egii è P
elettore di Sassonia, dicon ivi, che fa le
spese al re di Polonia. E basta dire, che
da Carlo XII. in qua grossissime somnxe
di denai’o sono uscite del paese, e pur vl
si mantiene tuttavia il ci'edito dei fondi
pubblici-, che, per dirla alPingìese, è il
polso degli stati. Un alti’o perenne fonte
di ricchezza per la Sassonia, e più indefx-
ciente per natura, sono le miniere d’argen-
to di Freyberg. Yanno queste per lo me-
no del pari con quelle dell’Hartz, possedu-
te in comune dall’elettore diHannover, e
dal duca di Wolfenbuttel; e sono le più

ric-
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