Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 173
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0181
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grandi, che si braccano, dirò così, a tal
fine in tutto il regno; e unendo poi sem-
pre insieme i più grandi, che ne vengo-
no. Un palmo, che abbia una donna più
■del solito, e il ste le dà la dote.

Oltre quel reggimento delle sue guar*
die , egli ha settanta e più mila uomini ,
tutti , se non così grandi , bellissima gen-
te , che pajono di una soia iinpronta . Gli
arsenali dì Stettino , di Magdeburgo , e di
Wesel, le più importanti piazze , ch’ egli
abbia, ed anche queilo della capitale for-
uiti di buonissima artiglieria, e nel miglior
ordine . I cavaili per li traini già belli e
ammannìti da gran tempo , -e distribuiti
aìie varie provincie , che in tanto non gli
tengono oziosi ; pronti sempre a mutare i
lavori di Cerere con le fatiche di Marte .
Fatto è , cn’ egli può far marcìare sulla
frontiera un esercito di cinquanta mila uo-
mini con tutto quel che Uoccorre , in as-
sai meno tempo , che un nostro impresa-
rio in Italia non mette in piedi un’ opera
in musica .

Riformatore fu v-eramente dello stato ,
non altriraenti che io sarebbe del suo or-

dine
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