Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 185
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DI Russia. 18 ìj

te; potersi stendere anche il traf£co a Kie-
va, aBochara;, stati regolati neila Tartaria,
all’oriente del Caspio, e sino al norte del
Mogol, donde era in cambio da ricavarn©
oro, lapislazzuli, e altre cose preziose, che
non vengono in Europa, se non dopo lun-
ghi giri per le Indie, e acl altissimi prez-
zi; per compimento de’vantaggi di un tal
commercio esser necessario aver sul Caspio
almeno un pajo di vasceìli cla sabbricarsi
sul Yolga a Casan : così gi’Inglesi avriano
potuto a posta loro correre anche quell’
acque, fatto capo principalmente in Astra-
bad, e i.n Mesched fatto il centro cle’loro
trafsìchi.

Proposta la cosa alla fattoria inglese, che
è a Petroburgo, fu specìito ì’anno trenta-
nove, come per tastare il guado, il mede-
simo Elton con un picciol carico in Per-
sia. Donde tornato con favorevole, ed am-
pio decreto di Piiza Kouli Mirza reggente
dell’ imperio, essendo allora il Nadir alìa
impresa del Mogol, cominciò il clisegno a
prender corpo. Dalla fattoria di Petrobur-
go passato ii maneggio alla compagnia di

PtUS-
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