Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 186
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0194
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186 V i a g g r

Ilussia sua principale in Londra, venne con
grandissirao calore promosso. E dopo qual-
che opposizioni fatte dalle compagnie di le-
vante, e delle Indie orientali; che yede-
yano di mal occhio voler quella di Russia
entrare nelle loro giurisdizióni* ebbe il com-
inercio del Caspio la sanzione del Parlamen-
to. In Russia non incontrò opposizione niu-
na. Oltre iì legame, che Pinteresse vicen-
devoìe ha stretto tra le due nazioni, nou
piccioli erano i vantaggi, che ne'venivano
In particolare alìa R.ussia da un tal com-
inercio; il profitto singolarmente del traii-
sito delle mercanzie persiane e inglesi, il
quale veniva a un tempo ad esser tolto
di mano al Turco. Yive adunque, e saii-
guigne erano le speraxize degl’Inglési. Si
diedero grandi commissioni. Elton fu 110-
ininato agente del nuovo commercio ; il qna-
le oltre ad ogni credere attivo, potè la pri-
i&avera del quarantadue sciogliere da Casan
coii un ricco carico in un bravo, e, per
dirlo all’ omerica , ben tavolato vascello .
Non molti giorni appresso approdò a Astrà-
can, donde jnise in mare; e yide allora il

Cas-
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