Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 187
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0195
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DI Russia. 187

Caspio per ìa prima voltà sventolare ìe ban-
diere inglesi, e sentì quella navigazione „
che ha sottomesso l'Oceano,

In Persia non tornarono i conti così per
appunto, come erasi sigurato, o sembrato
avea cla principio. Suole appena la terza
parte deli’esercito persiano vestirsi di pan-
110; la strada da Astrabad a Mesched pie-
na di pericoli, a cagione de’ Turcomani,
che la infestano ; popolo feroce , che vive
nel vicino deserto inaccessìbile agli eserci-
ti per difetto d’acerua. Pochissimo si trovò
essere il consumo, che delie cose europee
si fa in Kieva e in Bòchara. Senza parla-
re de’pericoli, ehe si corrono anche neì
territorio della Russia asiatica, dove i Tar-
tari, e i Calmucchi sono clati aile ruberie,,
non meno che gli Arabi nell’Asia meridio-
nale. Aggiungevasi a questo la conclizione
turbolenta e inisera dei tempi, che corre-
vano allora in Persia. L’ aveano da lungó
tempo tribolata e infi'stolita, smunta di de-
naro e di popolo le guerre le più. crudelir
e Fimmenso tesoro recato dall’Indie dal
]NTadir, il quale poteva in parte ristorarla,
e darle nuova vita, era stato cla lui sotter-

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