Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 191
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0199
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D I R u 's s I a . igi

fu quivi noleggiata per portar riso a Der-
bent. Sbarcò l’Elton a Derbent col suo ca-
rico. E andato al campo del Nadir, fu da
lui lungamente interrogato sulle cose clel
mare e del trassico. Gli rispose l’Elton con
precisione ingìese, e in ogni cosa lo sod-
disfece. Lo accarezzò il Nadir, parendogli
uomo dalui, che mulinava sempre di gran-
di cose . In fine promessogli mari e mon-
di, non fu diffìcile a così gran signore ri-
tenere a’suoi servigi un uomo amante di
novità, e ubbriaco cli far fìgura. La prima
commissione, che gli diede, fu di pianta-
re un forte nel seno di Balchan per tene-
re a freno i Turcomani, i quali non con-
tenti d’infestare per terra la strada da Astra-
bad a Mesched, insestavano quivi con le
loro piraterie la spiaggia di Astrabad , e le
coste meridionali del Caspio. Si pensava
intanto seriamente in Persia ad avere un’
armata da mare. II Ghilan co’suoi legna-
mi e colla sua bambagia, il Manz,eradan
col suo ferro, ne avria.no fornito la prin-
cipal materia. Non ostante la ignoranza dei
Persiani nelle cose di mare, e il loro mal
talento , tale fu I’ attività deìi’ Eìton , che
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