Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 199
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D I R u s s I À . 199

Yiaggiatore avea approdato . Ma questa co»
sta si conosce ora ancKe meglio, mercè la
spedizione, che fece il Nadir a Ralchan >
afsme di porre un freno a (jueì medesimi
Tartari.

Quel mare è mediterraneo seuza coma-
nicazione alcuna cogli altri, contra il sen-
timento degli antichi, che lo credeano un
golfo del grande Oceano, toltone però Ero-
doto eToIomeo. Ch5 es\i ne abbia una sot-

O

terranea, o col golfo persico, o col mar
nero, come hanno sostenuto aicuni, chi’I
sa? Converrebbe, per ciò deciderej fare ìa
notomia del globo. E dove è il Morgagni,
che il possa?

Non ha marea, nè può averla, sendo ma-
re isoiato, e stretto. Salate son ie sue ac-
que, e di taie profondità, che a quaìche
distanza dal lido non ci si trova fondo. Nè
i mostri marini, per cui era altre voite tan-
to famoso, nè gli scogii, per cui era tan-
to infame, non ci si ripescano .

Da maggio a settembre è un bel navi-
garlo ; e i mesi di giugno di luglio e di
agosto sono i migliori porti del Caspio, co-
me diceva del nostro Mediterraneo quel

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