Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 200
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0208
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300 V I A G G r

famoso Spinola. Ordinariamente vi regnà-
no i ponenti; e il levante vi è leggieri; e
fa tempo piacevole anche nel cuor dell’in-
verno . I gagliardi venti del nord e cìei sud,
che sofsiano per la lunghezza sua, ne am-
monzicchiano le acque cacciandosele dinan-
zi, e le fanno salire sino a tre quattro pie-
di di altezza, e alcuna volta anche più.
Quando bonacciano i venti, tornano le ac-
que al loro livello con un mar rotto, e
una furiosa corrente ; e questa più irrego-
lare, e più gagliarda di verso le coste di
Pvussia, che altrove; perchè ivi sboccano
le Humane dei Gamba, clei Yaiek, e del
Yolga, che con essa cmjibattono. Da ciò
forse il maggior pericolo di questo mare,
e dalla imperizia di coloro, che lo hanno
sino ad ora navigato. I Piussi da quella ban-
da sono ancora novizj nelle marinaresche
bisogne, come altri clirebbe; e non furono
mai, come ella ben sa, grandi navigatori
i Persiani.

Di porti, clel rimanente -, non ha dovi-
zia il Caspio; nella spiaggia settentrionale,
toltone Astracan dentro al Yolga, niuno.
La orientale è quasi tutta difesa da scogli

da
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