Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 228
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0236
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1792bd6/0236
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
ÌS.2.S C '0 N Ó R E S S O

k la lingua che parlava, uno solo éra il
culto d’Amore ch’ella seguiva . Con quei
medesimi riti che sacrificavasi ad Arnore
nel Campidoglio, con que’medesimi sacri-
ficavasi in Grecia, nella fredda Germania,
nelle Spagne , nell’ultima Tile : ma pre-
sentemente nelle varie nazioni d’Europa
vario è lo stile, che si tiene nelle prati-
che di amare , nè più nè meno che lo sia
nelle favelle , nei governi, nei modi dei
vivere . Questa fare i sentimenti del cuo-
re , quasi puro oggetto della mente quel-
la volergli confonnare ai capricci delle u-.
sanze ; e quella mostrar di confondere co-
gli appetiti animaleschi gl’impulsi più de-
iicati della voluttà. Ciascuna condannare
acerbamente le altrui opinioni, sostener la
propria, corne la sola ed unica da seguir-
si ; riprovati tutti gli altri scrittori, tene-
re i suoi, come i soli classici nelle cose
amorose ; e colorar ciascuna l’astio , che
avea contro alle altre , col zelo del vero
culto, che è dovuto ad Amore . Tal nuo-
va guerra essergli fomentata contro da quel-
la cianciatrice e saccentuzza della Kagione ,
che, tante volte vinta e sbesfeggiata da

lui,
loading ...