Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 232
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0240
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1792bd6/0240
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
’aòz Con'gresso

dagli uomixii sentire ’così avanti quanto
fanno le donne , negli affari amorosi ; da
coteste ambasciatrici sarebbono stati distin-
tamente esposti i diversi sistemi d’ainore ,
e le cagioni di tante liti : e tutto questo
doversi fare alla presenza del Dio, che spi-
rerebbe poi quello , che fosse per lo mi-
glior del suo imperio e del mondo .

Approyato rl parere della Voluttà, fu
tosto commesso agli Scherzi e ai Giuochi,
che noi chiainiarno Amorini , di recare ai
mortali il voler degli Dei. II più lesto di
tutti fu d’un volo a Parigi, dove più vol-
te era intervenuto a quelle cene tra lo
schiumoso Sciampagna , gli arguti motti, e
i brevi racconti : uil altro di spiriti non
tanto vivaci passò in Inghillerra, e fu per
poco , ch’ei non andasse smarrito tra là
calca e il furno di Londra : e uno de’più
lesti, ch’ era tra pensoso e lieto , se ne
venne in Italia , che in picciol tempo a-
vrebbe corsa, se non che di tanto in tan-
to allentava il volo preso dall’ amor deì
luogo .

Sentito che fu l’arrivo di tali messaggie-
ri, e le commissioni, che avevano, qual

dama
loading ...