Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 249
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D I C I T E R À * 2^9

sta, fa d’illuminar le menti, di rammorbi-
dir i duri petti de’nostri uomini, di con-
durgli a pensieri, quali più si conyengono
a chi viye nelia civile società; fa di stabi-
lire il tuo tempio anche fra noi : e allora
veramente la nostra isola sarà del numero
anch’essa delie isole fortunate. Ma se fx-
nalmente i nostri uomini si troyassero per-
avventura ricalcitranti alle tue leggi, e si
dessero vanto di rimaner tuttavia persisten-
do nell’errore, divisi dal restante del mon-
do e dal tuo impero ; mostra agli efsetti
della tua giustizia, quale e quanto sia il
peso delìa tua ira : e ti ricorda, che ii tem-
poreggiare con industria è cla chi non può
tenere lo stato con la forza .

Qui tacque Milady : e forse che alcune
lagrime le sariano cadute dagli occhi, se
non le avesse ritenute sulle pupille la ma-
schiezza delie donne ineiesi. Ma madama

-- —_ O

di Jasy, a cui pareva mili’anni, che Mila-
dy ponesse fine aila sua diceria, fece un
inchino di sghembo, e sciiinguando un po-
co così per yezzo, prese a dire in questa
guisa :

lo ben sapeva di essere alla sortuna de-

bi-
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