Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 254
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0262
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Nume, quei tempietti) che intorno a Pa»
rigi, lungi dal rumore e dalle viste de’pro-
fani, sono a te innalzati da coloro, che
tra noi hanno ii maggior vanto della gen-
tilezza. Fanno a gara ad onorargli l’arte
più esquisita di Europa, e le inorbidezze
dell’Asia. Quivi, oNume, tu hai boschet-
ti, recessi, soffà , altari d’ogni-maniera.
Dopo che le belle donne hanno di sè me-
desime ornate le Tuillerie e l’opera, e vi
han ricevuto gli omaggi del pubblico, qub
vi si conducono precedute dal mistero, e
coperte dalla notte, e rendono a te omag-
gio, e a te sacrihcano in segreto. Presie-
de nel tempio 1 a Yoluttà: ed essa imma-
gina varia ed ordina ognicosa, che meglio
promover possa il tuo culto, e renderlo al-
trui caro ed amabile. Ogni giorno sei co-
ronato, o Nume, di novelle rose, e sem-
pre di rose senza alcuna spina.

Ben so, che i nostri amanti non sono
de’più secreti, e sogliono avere per insipi
di que’piaceri, che deposti non sieno nell
orecchio di dieci almeno o di dodici più
scelti amici: leggiero trascorso del sover-
ehio affetto o deila vanità, del quale fmal-

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