Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 271
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0279
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1792bd6/0279
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
B I

ClTERA. a>71

simo odore ; e tolse alle tre dame la vista
del Dio .

II Consiglio stava con silenzio aspettando
quello , che si determinasse Amore . Quan-
do egli disse , che il partito suggérito dal-
la Yoiuttà era veramente stato il miglio-
re , come chiaramente il mostrava l’effet-
to ; essere stata daìle Ambasciatrici fedel-
niente esposta la condizione , in cui irova-
vansi le cose arnorose nelle varie parti di
Europa ; esservi in fatti grandissima diver-
sità di opinioni e di sentimenti tra le na-
zioni , che abitano quella parte più bella
del mondo : e benchè ciascuna nazione a-
vesse per hne ciò, che è pur fine ultimo,
così delle operazioni clella volgar gente ,
come delle speculazioni dei saggi , iì pia-
cere ; quale tenere una via e quale un’al-
tra ; tutte andare più o meno errate nei
mezzi che mettono in pratica per conse»
guirlo ; e niuna dare nel segno : del vero
piacere poco, o nulla intendere coloro,
che in un paese tutto dato a’maneggi di
stato ed a’trafsici comperarlo si credono a
prezzo d’oro : amore cambiarsi con amore,
« non con altro : quelli poi , che vanno

con-
loading ...