Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 276
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0284
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CONGRESSO

della voce di Cioe, i denti di Lesbia. EI-
la argomenta, che tu lodi in lei ciò che
biasimi nelle altre.

Qualunque cosa si appartenga alla tua
donna, tu dei tenerla in singolar pregio :
l’abbajar del cagnolino ha non so che di
piacevole, e di soave; le sue fattezze son
belle,

quanto me’Jinger san pittori industri;

il suo giudicio vince d’assai il giudicio di
quel bravo cane, che, come è scritto,

Latrò pe’ladri, e per gli amanti tacque,

E si a Messere ed a Madonna piacque.

Sono pure i mal consigliati quelli, che
contrastano alle donne loro. Tanto sia bel-
3o a te, quanto piace a lei : sappi far lo
schiavo, per esser fatto padrone.

Necessaria per piacere è la scienza del
vestire, come quella, che è parte essenzia-
lissima del rnondo femminile. Di tale scien-
za ne diede, uon è molto, i precetti alle
varie tribù d.elle donne uno spirito gentile,
degno di esser creato granmaestro della guar-
daroba di Citei'a. Non so, se più a Momo

pia-
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