Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 280
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0288
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te, clie amerà domani colei, che non amc?
jeri ; e che non è che un mal pratico ama-
tore chi alle repulse si perde d’animo, e
lascia l’impresa.

Dieci anni di virth vince un momeiuo.

Ben sai la grotta diDidone;, e gii antri di
Latmo.

Mi ricordo di tale, che per espugnare
una così fattavirtù, lasciato da banda ogni
altro argomento si rivolse unicainentè alla
cameriera. Essa è depositaria de’segreti, es-
sa è consigliera della bellezza di Madonna,
dicea egli, e sa da qual lato si vuol pren-
dere. Bade sono le Lucrezie o niuna di-
nanzi agli occhi della cameriera. Ad essa
adunque rivoìtosi, niuna cosa non fece per
averne l’animo. Ebbelo : essa dipoi gli fu
il più sicuro e fidato consiglio per giugne-
re al cuor diMadonna. Come savia e gen-
tile, e che tutto sapea, essa gii fu duce e
maestro ;

Lo mise dentro alle secrete cose.

Ma qual consiglio, qual arte ti varrà con
coloro, che nulìa mai sentono di quelio

che
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