Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 283
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0291
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D I C I T E R A . 283

Corteggianclo bella e graziosa donna, si-
curamente ti aspetta di aver cle’rivali; ma
se sei accorto, infmgi di nou acc-orgerti, nè
anclie cli avergli. Te fortunato, se il tuo
rivale avvisa cli clir male di te alla tua don-
na; fortunatissimo poi, s’egli arriva a proi-
birle di vederti !

Ai cupi disegni della politica, all’ orgo-
glio dei re si lascino i sospetti i timori le
lunghe e sempre rinascenti querele. Racìi
esser vogliono i sospetti degli amanti, e le
guerre leggieri. A1 fuoco amoroso servono
di mantice i brevi rammariehi, e lo con-
clucono a maggior fìnezza: e quegli sdegnuz-
zi, che sono per lo più fìgli cli un nulla,
sogliono esser padri di inille piaceri. Ma
tristo a chi si lascia prendere a c^uella rea
passione, che clel timore è fìgliuola, che
travede con cent’occhi, e dinanzi a colei
che tu ami ti mostra acl ogni momento in-
degno di essere amato. Senza che, quale
altra cosa sente dell’amore il geloso, se
non quanto sente deila vita l’infermo il do-
lore .

In presenza delle persone convien mo-
strare grandissirno rispetlo verso la tua don-
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