Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 286
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0294
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3.86 CoNGIÌESSO

JN"e stia talora per breve tempo lontano y e
la rivedrà più bella. I piaceri sono i iiori
della vita, che trascinati oltre il dovere ap-
passiscono, e vengon meno. Non preten-
dere tu, o valentuomo, che ogni tua vo-
glia sia regola alla volontà della tua don-
na. I tiranni fanno i ribelli. Tieni le re-
dini allentate, e la governa in modo, ch’
ella non si aecorga di esser guidata. Qualche
capriccietto, che di tratto in tratto le ve-
nisse, facilmente gliene condonas anzi cre-
di, che i capriccietti condiscono le bellez-
ze e lo spirito, conservan vivro il sentimen-
to, sono il sale dell’amore. Sieno scambie-
voli i doveris non le imporre altre leggi,
se non quelle, che a lei rendano dolce la
servitù, e a te durevole l’imperio.

In somma, temperando insieme la viva-
cità dei modi d’amare dei Francesi con la
posatezza degl’Italiani, e ingentilendo quel-
li degl’Inglesi, vivano lungamente insieme
gli amanti; e ad essoloro Amore aggiunga
quei giorni, che dovrebbe togìiere alla vi-
ta degli amanti infelici.

Se verranno dagli uomini servati tali or-
dini, ayranno senza dubbio, onde ch'.amar-

sene.
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