Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 287
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0295
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DI ClTERA, 287

sene contente le belle donne: anzi esse deb-
bon fare quanto è in loro, perchè e’pigli-
no piede in tutta Europa; queste con lo
allettar maggiormente gli uomini, parteg-
giando anche con essi, se fia d’uopo, ne-
gli afsari distato, ed opponendo sopra tut-
to alle omelie de’politici loro Catoni, e al-
la rilassatezza de’giovani, la eloquenza e 1’
attrattiva dellegrazie; quelle celando accor-
tamente l’ainore per meglio accenderlo in
altrui, facendo un po’più di resistenza, e
rendendo a’ loro amanti più cara la vitto-
ria; e non pretendendo leàltre, perchè ab-
biano a prestar fede a’ioro vaghi, ed ispet-
trarsi, ch’e’si volgano sempre mai ad esso-
loro, come Eiitropio ai Soìe ; ch’e’sieno con-
tenti delie lor pene così, che rneno non
ne vogliano una; ch’ e’ tremiuo a rnezza sta-
te e ardano il verno, con altri simiglianti
miracoli.

Così avverrà, che in Inghilterra, dove
sorgono tuttavia dei Temistocli, vi sorge-
ranno ancora degli Alcibiadi : e coloro, che
sanno seguire i pianeti ne’loro sentieri, nori
ignoreranno le vie, onde il hgliuol diYe-
nere scorge a quel bene, che è compimen-

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