Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 288
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0296
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to di tutti gli altri. Così in Francia assa-
poreranno vie meglio il piacere quei valoro-
si Sibariti, che sanno meritar corona, così
di mirto come di alloro; nè per la tiran-
nia della moda avranno da troncare in un
subito una passion felice di tre settimane,
sentenziandola per il bisavolo degli amori.
E così in Italia verrà a liberarsi il piacere
da mille forinalità ; nè dalle conseguenze
de’loro sistemi saranno ivi condannati a do-
ver vezzeggiare una passione di trent’anni,
come un amorino col guscio in capo. I fi-
losofici trattati dipoi de’sentimenti amoro-
si gli potranno ridurre co’romanzi di cavai-
leria; e le evaporazioni del sistema plato-
nico, cbiuse in belle boccette di vetro, po-
tranno mandarle al museo d’Amore, per-
chè sieno riposte accanto a quella bellissi-
ma cristaìlizzazione di lagrime; che ivi si
conserva, della Matrona di Efeso.

E in effetto la vera filosofìa nella scuo-
la amorosa ha da esser quella di Ovidio,
i cui versi vengono cantati da o,gni nazio-
ne; e furono inspirati dallo stesso dio, di
cui contengono i riti ed il culto. Da Ovi-
dio si apprendono minutamente i precetti

di
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