Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 289
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DI OlTERAi 2.8 9

di amare, ch’ egli ritiasse da’freschi esem-
pj, e dalle geste di colui, che tenne in
egni cosa il campo ; valoroso amante del
pari e felice soldato, che vinse e ingenti-
lì le Gallie, fe’sentire egualmente la sua
fortuna a Cieopatra e a Tolomeo, e non
meno meritò trionfi e dittatura nella pater-
naPioma, che nella inaterna Citera. E qua-
ìe è di voi che seguir non volesse il fìore
degli uomini, degno mai sempre di dettar
leggi al inondo, ii cugino dei Dio, Cajo
Giuiio Gesare?

Dietro a taìi scorte Concordi tutti gii
amanti non falliranno la via, che gli con-
duca al desiato termine di felicità » A que»
-sti verrà fatto di rendere amore, quanto
esser può, dilettoso e durevole ; e a que*-
sti faranno parte gli dei di quel nettare ,
che loro mesce la bellissima Ebe nel cielo,

Qui la Voluttà pose h.ne alle sue paro-
le; e queH’assemhlea, che teneva gli occhi
rivolti verso Ainore, lo vide accénnar col
capo in segno di approvare quanto la Vo-
luttà detto avea. Sorrise ancora il Dio guar-
dando le Dame ; e nel sorridere empiè di
dolcezza ogni cuore. Quindi dalla loro vh
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