Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 296
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0304
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àgd Giudicio

ta parte, e che a norae dell’Inghilterra del-
la Francia e della Italia deputate furono a
Citera. Protestarono tutte e tre con omi

D

formalità in varj circoli, come ne’ragiona-
menti inseriti in quel libro pochissimo rav-
visar potevano, di quanto aveano detto di-
nanzi ad Amore; e protestarono altresì, che
falso in grandissima parte era quello, che
si faceva dire ad Amore stesso, benchè ad
esse non fosse toccato d’udirlo: talchè in
quella storia, nella quale per la importanza
sua avrebbe dovuto avere suo maggior seg-
gio la verità, era quasi che travvisato e gua-
sto ogni cosa. E in tanto crebbero i romo-
ri, cbe dopo aver fatto pervenire le Ioro
doglianze allo storico, il quale tenevasi il
più che poteva nascosto, cleliberarono di man-
dare a Citera, acciocchè dinanzi al Dio stes»
so accusato solennemente egli venisse, ©
punito dipoi a norma del delitto suo .

Dopo molte lettere, e non pochi corrie-
ri spediti vicendevolmente a Londra a Pa-
rigi ecl a Genova, che furono agli speCu-
lativi cagione di profondi pensamenti, ecl
empierono le gazzette di false novelle ; si
convenne di jnandare a Citera Erotico, uo-

mo
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