Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 298
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0306
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guatasse intorno, per yeder pure, se no!l
iscopriva fontane correnti di nettare, albe-
ri con foglie di smeraldo, o di quei frut-
ti, che a yedergli e toccargli l’uomo rin-
giovenisce, come avea letto in alcuni clas-
siciautori: e fu tosto guidato da una schie-
ra d’amorini nelia sala contigua al tempio
diAmore. Non potè quivi saziarsi della vi-
sta del trionfo delDio, che dipinto è sul-
le pareti di essa. E perchè di tal pittura
non ne fece altrimenti lo storico la descri-
zione ; diremo, per maggior soddisfazione
de’lettori, ch’ella non è gran cosa dissimi-
le da quella, che ne fa il Petrarca:

Quattro destrier via pih ehe neve bianchi:
Sopra uri carro di fuoco un garzon crudo
Con arco in tnano, e con saette a fianchi,
Contra le qua’ non vai elmo, nè scudo :
Sopra gli omeri avea sol due grancV ali
Di color mille, e tutto V altro ignudo «

D’ intorno innumerabili mortali,

Parte presi in battaglia, e parte uccisi,
Parte feriti cla pungenti strali.

Così però, che Ia crudezza di quel garzo-
ne temperata è da infìnita soavità nel guar-

do.
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