Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 302
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0310
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3o3 Gzttdicio

JLettera di Milady Gravely

ALLO STORIGO

del Congresso di Citera .

J3reve sarà la lettera raia, come quelìa,
che viene dapersona, che dotta è solamen-
te nella scienza del maneggiare il ventaglio,
e del tossire. Io nulla dirò delìe tante chio-
se che voi fate sopra il raio ahito, e so-
pra colui ch’era meco incompagnia, i qua-
li, se non vi andavano a genio, perchè co-
si minutamente descrivergli ? Yi dirò bene,
che voi mi fate parìar cli certe cose, e do-
lermi di certe altre, che io non confesse-
rò mai di averne notizia alcuua ; benchè
paja secondo voi, che quivi centreggi ogni
mio pensiero. E quel vasello di sale, che
mi fate in certa occasione recare al naso,
è di una fabbrica italiana, che mal vorreb-
be contrafsare la inAese. Dei resto, non
dorme ii vigor cleli’anima, nè sono tra noi
arrugginiti i costuini, corae da voi si vor-
rebbe far credere. Non volg© così inirnico
il sole per Loodra, nè così ottuso abbiamo

il
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