Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 311
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0319
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cul riconoscesse, non aver da essa inteso
nulla di quanto in certi propositi avea det-
to : e riconoscesse in oltre, esser lei attis-
sima ad inspirare amore, e far cedere ad
■essolui la più ostinata ed accesa politica ;
potere essa al suo apparire far rivolgere in.
esso lei le menti degli uomini , e far ces-
sare tra loro ogni più sanguigno contrasto,
quand’anche si trattasse il massimo punto
della importanza di Terra Nuova, o se al
timone degli afsari d’Inghilterra possa es-
sere posto sì, o nò un uomo scozzese. In
detta dichiarazione doversi lasciare in bian-
co il numero degli amorosi conquisti, che
avesse fatto Miladj ; ch’ essa l’avrebbe poi
xnesso a suo piacimento. Dovere per altro
Milady sapere alcun grado allo storico, che
parlando del vasello di sal d’ Inghilterra,
che in certa occasione ella si recò al na-
50 , non avea aggiunto, come le convenne
tirarne su tanto , che ia sua arringa ven-
D.e dipoi interrotta da uno sternutire quasi
che continuo.

A Madama di Jasy dover pur domanda-
re umilmente perdono, se egli forestiero
osato avesse por bocca nel borgo di s. Ger-

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