Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 344
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0352
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$44 KereidologiA/

culazioni del gran Bacoue di Verulamio,
di quel principalissimo caposcuola tra’mo-
derni. Alla scienza dunque della mitologia
sonoini onninamente consecrato , e alla spie^
gazione delle favole, come a studio più d’
ogni altro necessario per conoscere adden-
tro la filosofia e la religione degli autichi
popoli, i costumi i riti le opinioni i siste-
mi; parendomi cosa di uoino ragionevole
troppo indegna il non sapere, per via di
esempio, quale sentenza sia da tenersi in-
torno alI'Avtarolh de’Siriani, al Ganopo, o
sia aU'Idydrias degLEgizj, al Mitra de Per-
si> delle quali coo>e tanto hanno scritto gli
Hyde i Bociarti i Marshami, uornini della
letteraria repubblica e della civil compagnia
cotanto benemeriti. Che non è già da cre-
dere, che che ne vadano dicendo certi lo»
schi ingegnuzzi di questa nostra età, che
Hn profondo intendimento non sia nascosto
sotto il velame delle antiche favole. Era
costume de’poeti de’tempi addietro, quan-
do poesia e iìlosofìa andavano di un passo>
ed erano insieme aggiunte, di annestare con*
le favole la verità: e ciò (lasciò scritto un
valentissimo Autore) a quel modo che da

un
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