Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 347
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0355
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N E R E I D O L O G I A o. 3 /ifs

eosa di nuovo in una rnateria dalle faiiche
e dai sudori di tanti eruditi uoinini colti»
vata sempre raai, e quasi annaffìata0 E buo-
na pezza stetti tra due, se dovessi sì o no
porvi mano anch’io, per tema di non met-
tere innanzi a’ miei leggitori totìes repeti-
tarri crambem, che suole essere comune vi-
zio degli eruditi; quando mi si aprì a un
tratto la mente, e, se di gran lunga non
vado errato, larghissimo., campo mi si sco-
perse dinanzi intatto per ancora, dove or-
ma niuna o quasi niuna di clotte pedate,
guantunque io aguzzassi le ciglia,

Come vecchio sartor fa nella cruna,

non mi parve di ravvisare. In effetto cìet'
le deità singolari del gentilesimo, lanto ma-
jorum quanto minorum gentium, del loro
culto genealogia attributi classi, delle veri-
tà poìitiche o fìlosofiche sotto di esse con-
tenute, infìniti ne sono i volumi e antichi
e moderni, Non così delle deità simulta-
nee, secondo che a me piace di chiamar-
le, o vogliam dire di. queliej che sono di-
segnate coì numero del più. E tali sono
le JSfereidi le JSfajadi le jMnniadi le Orea-

di
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