Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 369
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0377
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jST EREXBOtOCIA,

que ih cinque anni yerso la melà clel
se hecatombeone

me-

CAPITOLO XXX.

In qual classe clebbansi riporre quelle dei-
tà, che abitavano gli ostj dei fìumi, dove
Pacqua è mischia tra salsa e dolce; se era-
no Najadi ovvero Nereidi, o piuttosto un
genere neutro cli deità-.

CAPITOLO XLo

Si descrive il letto del mare ? secondo
le più recenti osservazioni degli stòrici na-
turali: piante che ivi allignano, boschi che
vi tengono, montagne che ne sorgono'; ie
cui schiene ci si rendono sensibili nelle sir-
ti, visibili le cime nelle isolette e negli s.co-
gli che spuntano fuori del mare. Deli’arte
urinatoria, della pesca de’coralli nel mare
interno, e cleila pesca clelle perle, che si
fa così ne’mari clelle Indie orientali corae
delle occidentali. Se è da credere, che i
boschi che sono nel fondo del mare abbia-
no anc'h’essi le loro Driadi e Napèe, le
To: YI. A a

mon-
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