Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 389
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0399
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go . Per verìià uji saggio coiiteiiente 790. scrit-
tori in circa non bene scelti non può mai da-
re una sufficiente idea di quel grande indice ,
il quale, quando si stampi nell’opera intera, do-
Vrà occupare per lo meno un mezzo tomo in
quarto . Che delle dissertazioni preliminari do~
vesse essere assai maggiore il nUmero , lo veg-
go anch’ io, quantunque non sia letterato . Do-
po che si è parlato degli anaglipturgi , che
hanno inciso o potevano incidere in pietra le
Nereidi , perchè non si fa un’altra dissertazio-
ne sogra i pittori che dipinsero o potevano dU
pingere le Nereidi? Perchò non se ne fa un’al-
tra sopra gli statuarj, che in marmo e in bron-
zo fecero o far potevano statue o simulacri del-
le Nereidi? Questo però è forse il meno . In-
finiti sono i punti xnassiccj sostanziali interes-
santissimi , che i dilettanti vorrebbero veder
trattati dal dotto autore , e senza de’ quali l’ope-
ra sarà sempre troppo imperfetta . EcCone un
saggio : Se lo spirito di profezia nelie Nereidi
nascesse dalla loro sobrietà , bevendo esse acqua
e non vino ; confìni tra la previsione naturale
e la profezia ; differenza tra la profezia l’estro

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ec.
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