Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 398
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0408
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ne . Dove ho stimato meglio tacere , clie veder-
mi ridotto ad awenturare qualclie non soda e
vana sentenza : da che non mi è riuscito sino
ad ora di ripescare pur un autore antico da
prender per guida, il quale scritto abbia ragio-
namento o trattato della Teotomia . Chi sa che
non si trovi anche un giorno nelle dotte mi-
niei'e d’ Ercolano : e forse sarà dato a’ posteri
il poter supplire nel mio libro una tal lacuna .
La quistione poi ingegnosissima trovata dalsau-
tore delle osservazioni, se i capelli delle Ne-
reidi fossero verdi o cerulei si vedrà pienamen-
te sciolta nel mio libro : Sicchè sopra tal pun-
to non potrà rimanere scrupolo alcuno . La ve-
ra sentenza è che i capelli delle dee fossero
verdi ; il che è singolarmente comprovato da
quel luogo di Orazio, che non so come sia
ssuggito al dotto autore : et virides Nereidum
comas . Alla quale occasione si deduce un for-
tissimo argomento , che il verde sia colore sem--
plice e primitivo non Secondario e composto ;
il tutto conforme alla sentenza neutoniana , e
contro quanto ne hanno scritto in contrario al-
cuni filosofi srancesi non abbastanza versati nello

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