Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 10
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io Pensieri

nella moderna Italia fu priin.a la milizia a

cavallo, e poi quella a piede .

La gloria delie lettere va ordinariamen-
te congiunta con quella delle armi: e quan-
do non si teme la spada di una nazione P
se ne suol dispregiare anche la penna.

Uno chiamava gli autori del cinquecen-
to autori sinonimi. Tra questi ne sorgono
due > uno tutto nerbo I’altro tutto grazia_>
che hanno un proprio nome, e il manter-
aranno hnchè duri la nostra lingua.

Dall’oriente ci è venuto il vajuolo; e
dall’oriente ce ne è anche venuto il rime-
dio . Questo rimedio è la propagaziene ar-
tiliziale della malattia, l’innesto del vajuo-
lo medesimoi Tutte le sperienze e tutti i
computi mettono il rimedio nella classe de’
jnigliori speciiici. Lo mette in opera la Da-
nimarca, la Francia, e sopra tutto la In-
ghilterra. La Italia vi è ritrosa, e non lo
abbraccerà forse mai. Perchè in tutto un
popolo prenda piede una operazione che
porta seco un qualche risico, ci vuole o
ì’autorità del principe, o un certo valore
nel popolo stesso. La Italia è parte senza,

e par-
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