Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 23
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D I V E R S Xc 2. Ò

tin dramraa, per modo che prima di tut-
to si vedesse una vasta pianura in riva di
un fiume con tende in Iontano, poi urx
magnihco gabinetto, appresso una deliziosa
veduta, dopo un'orrida carcere, poscia una
sontuosa reggia con logge illuminata di not-
te tempo, e va discorrendo . Frugoni e Yin-
ci doveano unicamente seryire alle fantasie
di un Bibbiena;

..... his nam plehecula gaudet:

Verum equitis quoque jam migravit ah aure
'voluptas

Omnis ad incertos oculos, et gaudia vana :

e quante volte nelle opere che si fanno sul
teatro dei mondo, non si mira unicament©
allo scenario?

Molti uomini sono reputati grandi, per-
chè vennero in tempo che gli altri uomi-
ni, per cosi dire, erano piccoli. Tale de-.
ve i.1 grido di dottrina aila ignoranza del
secolo in cui visse, al genere di spirito ch’
era a quel tempo in voga, alla debolezza
de’nemici ch’egli ebbe a oombattere, e a
simili altre cause per lui favorevoli. Tra
quelli, che in quaiunqne tempo sarebbero
B 4 stati
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