Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 28
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0036
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s8 Pensieri

quante donne non si dicon belle_, per quel-

10 che non è loro? Togli via gli accompa-
gnamenti dalle ariette di musica; e vedrai
quello che sono .

Pope ha fatto grandissimo studio sopra
Orazio: ma il suo naturale non si conface-
va con quel poeta. Piade volte o non mai
egli mostra la giocondità di Orazio. Assai
spesso dà nelle invettive di Giovenale, &
nella severità di Persio..

Find you tlie 'virtu.e, and Fll find the verse.
Trovami la virtude, e pronto è il verso,

sarebbe stato per quelli un tratto favorito;
e 1’avrebbe rigettato Orazio dicendo,

....... o pater et rex

Jupiter, ut pereat positum rubigine teluni!

Nella bellissima imitazione che ha fatto

11 medesimo poeta inglese della epistola ad
Augusto egli corregge un luogo di Orazio,
dove nel medesimo sentimento egli passa
troppo rapidamento da metafora a meta-
fora :

Urit enim sulgore suo qui prcegravat artes
Insra se positas ; extinctus amabitur idem,

dice
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