Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 29
DOI Seite: 10.11588/diglit.28026#0037
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D I V E R S I .

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dice il latino; e l’inglese
Oppress’d we feel the beam directly beat;
Those suiis of glory please not till they set.
Nel latino sono unite due metafore, che
non allegano insieme : nell’inglese la me-
tafora è forse ti’oppo conclotta all’allegoria,,
Orazio riconoscerebbe l’error suo; ma tro*
verebbe nella correzione troppo di aggiu-
statezza.

II Galilei con un capitale non istraordi-
nario di geometria, e con moltissimo in-
gegno ha fatto delle grandi scoperte; come
coloro , che con una mediocre entrata e
con molto giudizio fanno una gran iigura
nel mondo.

La facilità grandissima che hanno gFIta-
liani ad apprencler la lingua spagnuola è
cagione che non la sanno.

Un segno della grandezza degslncas era
la depravazione del loro gusto. Ne’giardi-
ni reali i fiori e le piante eran d’oro.

II cuore dell’uomo non è capace che di
una certa quantità cli piaceri; lo spiritO di
una certa quantità di cognizioni, e non
più: come Facqua, che non può discioglie-
re che una certa dose di sale.

La
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