Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 31
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D I V E H S I < 31

cesse, che per la stessa stessissima causa è
cla noi tuttavia veduto il sole dopo tramon-
tato e sotto l’ori^zonte. Perchè ciò? se non
perchè gli uomini zotici o non veggono per
niente, o non veggono abbastanza l’analo-
gia la connessione che hanno le cose tra
loro. E quale altra origine hanno le mara-
viglie dei filosofi?

Dopo scoperti i vermi spermatici, volle-
ro alcuni che quivi fosse racchiuso 1’ em-
brione dell’uomo; mentre altri il voleano
racchiuso nell’ ovaja della femmina . Un
grande travaglio si diede però a nxicrosco-
pj ; molti argomenti furono recati in mez-
zo per I’una parte e per l’altra: hnalmen-
te, dopo molte osservazioiri diligentissime
e molti sottili ragionamenti, il più sempli-
ce ragionamento del mondo sondato sulla
osservazion giornaliei'a, che il figliuolo co-
si nella sorma del corpo come nelle quali-
tà delb animo ora tiene dal padre ed ora
dalla madre, e talvolta di amendue ; che
da un moro e da una bianca ne viene un
olivastro, e un mulo dal cavailo e dalla
giumenta, ha ricondotto i hlosofl all’anti-
ca sentenza di Lucrezio, che il feto si for-

ma
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