Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 34
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L’Addissono, dopo esposto ne’suoi dialo^
ghi sopra le medaglie, quanto sia diffìcile
con parole il dare a’ragazzi una giusta idea
della pretesta della tunica del lato clavo,
propone, che in ciascun collegio ci avesse
ad essere una guardaroba, dove sossero po-
sti in bell’ ordine i varj vestiraenti degli
antichi, acciocchè una seraplice occhiata
apprendesse quello che si studia su’libri,
e male s’intende col Ferrari alla mano.
Contiguo a cotesta guardaroba dovrebbe es-
servi un ìnuseo, dove si conservassero le
principali joroduzioni del regno animale, §
la rappresentazione delle arti più necessa-
rie alla vita. Si dovrebbe per esempio ve»
der tonder la pecora, lavarne la lana, bat-
terla inoliarla pettinarla fìlarla, tessere il
panno, foliarlo cimarlo garzarlo tigneido,
E il giardino del collegio dovrrebbe esser
piantato di olini abeti querce aceri frassini
pioppi, alberi di ogni generazione, sopra
ognuno de’quali fosse scritto l’uso a cui
serve, quale a fare i raggi, quale il barile
della ruota, quale a fare il corpo della na-
ye, quale l’alberatura, e così discorrendo,
Che utile provvisione d’idee non si reche-

reb-
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