Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 36
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36 Pensieri

lor servi. Gli anedoti sono per noi i ser*
vi, che addentro ne fan penetrare nel mi-
dollo della storia. Le memorie particolari
intorno alla Regina di Syezia ti fan vede-
re, che de’suoi Ietterati di corte ella pi-
gliava tal volta quello spasso, ch-e altri fa
de’busfoni; che fece crudelmente tagliuz-
zar pitture de’più gran maestri per nicchiar-
le ne’riquadri delle sue stanze; che studiò
in alchimia per far l’oro; credette alle pa-
lingenesie del Kirkerio; e bandi un grosso-
premio per chi avesse dimostrato, che co-
sa pronosticava la cometa dell’ottanta. Con
que’suoi pensieri, che hanno dato in luce
queile memorie, non salì già ella in mag-
giore onoranza, che salissero co’loro versi
Francesco I. e Carlo IX. E Hnalmente quel-
la Cristina discepola del Cartesio, che per
amor della fdosofia fece il gran rifiuto e
fu tenuta un’altra Minerva, si lasciò assai
tempo governare da un altro Momo ; che
cosi nominar poteasi quel suo Bordelotto,
uomo linguacciuto, di pochissima dottrina
e di gran presunzione. La verità con ia
mano del tempo fa cader la maschera dell
adulazione; restal’uomo, e svanisce 1'eroe3,

L’ Ac-
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