Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 7) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-7]

Seite: 54
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le piurae, ma melodiosamente cantano, so~
jio un simbolo dei compensi, con che la
natura uguaglia tutte le cose.

Coloro che vorrebbon tradurre Oinero
nellelingue moderne, son sirailiaquei prin-
cipi di Germania, che si piccavano nelle
loro residenze di contrafsar Ia corte di Lui-
gi XIY.

Conyerrebbe che gli uomini nei sinistri
della vita avessero pronti rimedj, siraili a
quelli che furono messi in opera da’Fiam-
minghi negli accidenti del loro commercio.
Comperavano essi dagl’Inglesi la lana ; e
fabbricatala in panni la rivendevauo cou
prositto larghissimo a quegli stessi, da’qua-
li comperata l’aveano. Proibitane la estra-
zione dal regno, in virtù dei savj regola-
menti del governo britannico, si rivolsero
i Fiamminghi dalla sabbrica de’panni alle
manifatture deìle tele; per I’ : •-nento del-
le quali presero a seminare iino ne e pro-
prie terre, che non potea mai loro venir
meno. La hlosoha ti farà di belle predi-
che, come la medicina di bei consulti. La
ragione ti dice le più sensate cose del mon-
do ; ma se ne’sinistri delia vita non sosti-

tuisci
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